Luogo: Metz, Francia
Progettista: Disano illuminazione
Apparecchi: Forum


Lo stadio Saint Symphorien deve il suo nome al santo borgognone Symphorien, morto decapitato attorno al 180 d.C., a cui i monaci dedicano un'abbazia sull'omonima isola attorno al 450; dopo essere rasa al suolo nel 1565, l'abbazia viene ricostruita all'interno della città e al suo posto, sull'isola Saint Symphorien, nel 1923 viene edificato lo stadio.


Sebbene si tratti di una struttura polivalente - stadio, arena e centro sportivo - con una disponibilità di 25.636 posti, sono disputate principalmente partite di calcio; vi hanno luogo, infatti, gli incontri della FC Metz (Football Club de Metz), la società calcistica francese che milita nel massimo campionato nazionale (Ligue 1).


Nel 1990 è proprio il club FC Metz che decide di intraprendere una serie di migliorie finalizzate a modernizzare lo stadio, puntando, in particolare, alla costruzione di altri livelli per aumentarne la capienza. Successivamente, in occasione dei campionati europei di calcio del 2016, giocati in Francia, lo stadio si rinnova con le più moderne tecnologie; ne è un esempio il recente riadattamento illuminotecnico realizzato da Disano, azienda italiana leader nell'illuminazione di impianti sportivi.

 

Nello specifico, sono stati utilizzati i proiettori Forum, che forniscono elevati illuminamenti, richiesti dalle riprese televisive in alta definizione, ma senza intaccare il benessere visivo a spettatori e calciatori grazie ad una luce priva di abbagliamento e di dannosi sfarfallii (flicker free). Forum esemplifica l'essenza del più moderno e innovativo concetto di proiettore: alle massime prestazioni, permesse da un puntamento perfetto e dal mantenimento della posizione, si accompagnano un'agevole installazione e l'eccezionale durata di vita utile.